logo giallo ombra2

la tua passione ar dado

 

entra facebook o

RISCALDAMENTO MANSARDA

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Ho realizzato per il mio Laika 5.1G un sistema di riscaldamento ad acqua per la mansarda. Ho posizionato un tubo in gomma per alta temperatura (del tipo usato nelle autovetture) che parte dal vano Truma, arriva in mansarda, la percorre come una serpentina attraverso le molle del materasso, e torna nel vano Truma. Il tubo è in pezzo unico al fine di evitare eventuali problemi di perdite d'acqua in mansarda.

Uscita tubo in mansarda

Uscita tubo in mansarda-camperfaidate.it

Disposizione tubo 

Disposizione tubo-camperfaidate.it

Molle materasso

Molle materasso-camperfaidate.it

La mandata ed il ritorno li ho fatti passare all'interno del tubo di convogliamento aria calda esistente, praticando un foro nel tubo all'interno del vano Truma.

Uscita tubo verso boiler

Uscita tubo verso boiler-camperfaidate.it

Ho installato un raccordo a T sull'uscita acqua calda e vi ho raccordato l'aspirazione della pompetta di ricircolo (300 L/h, 1A, max 100°C, 0.4 bar).Ho corredato la pompetta di due valvole a sfera per isolare la pompa in caso di rottura. l boiler mediante un'altro raccordo a T.

Montaggio pompa ricircolo

Montaggio pompa ricircolo -camperfaidate.it

Pompa ricircolo

Pompa ricircolo-camperfaidate.it

Il boiler Truma mantiene costante la temperatura dell'acqua e la pompetta fa circolare l'acqua quando la temperatura in mansarda si abbassa oltre il limite impostato, raggiunta la temperatura desiderata la pompa si spegne. Per gestire la temperatura ho installato un piccolo termostato ambiente.

Termostato con interruttore

Termostato con interruttore-camperfaidate.it

L'aria così riscaldata sotto al materasso risale verso l'alto scaldando il materasso stesso e, uscendo dai lati, anche l'ambiente della mansarda.In questo modo ho risolto anche i problemi di condensa che si formava negli angoli freddi.Testato positivamente lo scorso Marzo in Olanda e Germania.

 By : Fausto


alt

altAVVERTENZE   

 

You have no rights to post comments

Commenti   

0 #40 Fausto 2013-09-29 23:06
Citazione Graffiocamper:
Scusa, intendevo la pompa dell'impianto idraulico


La pompa dell'impianto idraulico è gestita dal pressostato della pompa stessa.
E' importante che la pompa funzioni normalmente al fine di mantenere il normale livello d'acqua all'interno del boiler.
Le variazioni di pressione dell'impianto non influiscono sul funzionamento del sistema di riscaldamento mansarda.
0 #39 Saverio 2013-09-29 22:28
Scusa, intendevo la pompa dell'impianto idraulico
0 #38 Fausto 2013-09-29 21:42
Citazione Graffiocamper:
Vorrei copiarti l'idea, ma ti pongo una domanda. La spia dell'acqua calda del boiler sa sempre accesa ovviamente , mentre la pompa deve sempre restare spenta altrimenti sente un calo di pressione oppure no ?. Il mio problema non e il sotto materasso , ma la parete frontale che è sempre gelida..... E con quel sistema dovrei risolvere brillantemente. Ho solo paura per gli spazi a disposizione. Il tubo lo hai preso da qualche autoricambi ?


Lo scaldabagno, e la relativa spia, resta accesa il tempo necessario per scaldare l'acqua alla temperatura impostata, dopodichè si spegne sino a nuovo abbassamento della temperatura dell'acqua. La pompa resta accesa sin quando il termostato ambiente rileva la temperatura impostata, dopodichè si spegne sino a nuovo abbassamento della temperarura.
Lo scaldabagno e la pompa hanno gestioni separate ma lavorano entrambi con le relative temperature.
0 #37 Saverio 2013-09-29 12:57
Vorrei copiarti l'idea, ma ti pongo una domanda. La spia dell'acqua calda del boiler sa sempre accesa ovviamente , mentre la pompa deve sempre restare spenta altrimenti sente un calo di pressione oppure no ?. Il mio problema non e il sotto materasso , ma la parete frontale che è sempre gelida..... E con quel sistema dovrei risolvere brillantemente. Ho solo paura per gli spazi a disposizione. Il tubo lo hai preso da qualche autoricambi ?
0 #36 Fausto 2013-08-23 00:58
Citazione Rodangelo:
Ciao Fausto, volevo chiederti come ti trovi con quelle molle per il materasso, ho guardato su ebay e sul loro sito e non so cosa acquistare, mi sai dare un consiglio, dopo vorrei anche io fare il tuo stesso lavoro come riscaldamento, grazie mille roberto

Io le ho trovate molto utili, la comodità del letto è notevolmente migliorata.
Non saprei quale consiglio darti oltre a quello di prenderle uguali...
0 #35 Roberto D'angelo 2013-08-14 22:44
Ciao Fausto, volevo chiederti come ti trovi con quelle molle per il materasso, ho guardato su ebay e sul loro sito e non so cosa acquistare, mi sai dare un consiglio, dopo vorrei anche io fare il tuo stesso lavoro come riscaldamento, grazie mille roberto
0 #34 massimiliano 2013-08-08 15:40
Hai ragione non lo avevo letto . Grazie
0 #33 Fausto 2013-08-07 19:13
Citazione massimiliano1:
Molto ingegnoso, ma non ho capito bene i collegamenti nel boiler. Hai messo uno T all'uscita dell'acqua calda sanitaria, la pompa la fa circolare all'interno de tubo nero e poi dove va a finire ??


Come ho scritto nel mio secondo posto (vedi inizio pagina) il ritorno l'ho collegato all'ingresso acqua fresca al boiler.
0 #32 massimiliano 2013-08-07 02:36
Molto ingegnoso, ma non ho capito bene i collegamenti nel boiler. Hai messo uno T all'uscita dell'acqua calda sanitaria, la pompa la fa circolare all'interno de tubo nero e poi dove va a finire ??
0 #31 mirco 2013-07-17 01:16
Citazione CamperPR:
Citazione aa401:
Ciao. Io però non ho capito una cosa: perché hai pensato a questo sistema, e non all'aria canalizzata? Quali sono i vantaggi? Il sistema, essendo (mi pare) più complesso della canalizzazione dell'aria, non è maggiormente a rischio di rottura?
Scusami se ti faccio delle domande sciocche, non sto criticando la tua soluzione, vorrei solo capirne i reali vantaggi.
Grazie

Le ragioni sono molteplici.
- nel mio camper l'aria canalizzata non viene immessa sotto al materasso ma nello spazio sovrastante, quindi a zona sotto al materasso restava fredda.
- il flusso d'aria veniva gestito dal termostato ambiente della cellula' ignorando quindi la temperatura in mansarda.
- la portata di aria calda era scarsa.
- non essendo riscaldato, il materasso restava freddo ed il primo impatto non era piacevole.
- l'eventuale condensa non si asciugava mai.
- con questo sistema posso a abbassare la temperatura in cellula mantenendo calda la mansarda.
Riguardo al problema rotture, se leggi sopra troverai il mio punto di vista.
Ciao

io nel mio camper ho creato una intercapedine di circa 5 mm. tra il piano della mansarda e il materasso e nella suddetta ho canalizzato l'aria calda prelevata sotto una panca e l'aria poi trova sfogo sui tre lati del materasso creando di fatto una lama d'aria a bassa temperatura che lambisce le pareti evitando così la fastidiosa condensa e ho il materasso caldo anzi piacevolmente tiepido nelle serate invernali dove fuori siamo di parecchio al di sotto dello zero e lo puoi vedere nei miei lavori che ho postato tempo fa, e il lavoro è stato molto semplice e senza andare ad incidere ulteriormente sui consumi elettrici.

saluti Mirco :-)
+1 #30 Fabio 2013-07-16 19:13
Complimenti,hai fatto un lavoro a dir poco spettacolare...Lo si può paragorare ad un'impianto di riscaldamento a pavimento di un'abitazione.Grande,ottimo lavoro.
+1 #29 gmercatali 2013-07-14 12:40
Per le calorie sono più che sufficienti e il calcare non attacca su tubi di quel materiale
+2 #28 Fausto 2013-07-14 02:42
Citazione bruno44:
sono spiacente, ma da idraulico credo che tu non abbia collaudato positivamente questo impianto, non può funzionare, perchè:
-le calorie dello scaldabagno non sono sufficenti
-la linea sarà presto intasata dal calcare

Vedo che fai delle dichiarazioni assolute, quindi avrai dei dati inconfutabili.
Essendo quindi un esperto, secondo i tuoi calcoli quante calorie servono per portare un ambiente di circa 2,5 m3 da una temperatura di 10 - 12 °C ad una temperatura di 17 °C?
Confronta il dato risultante con la potenza in Kcal di un combi Truma "Trumatic C 6002", ed avrai la risposta.
Riguardo alla formazione di depositi di sali, comunemente detto "calcare", questo potrebbe accadere se il sistema venisse usato in continuo (h24) per alcuni mesi, con acqua avente durezza superiore ai 32°f ed a temperature prossime o superiori agli 80 °C.
Inoltre, se questo avvenisse nel tubo, a maggior ragione avverrebbe nel boiler cosa che, per fortuna, dopo 11 anni non è ancora successo.
Qui parliamo di utilizzo limitato al periodo invernale, ovviamente durante la notte, e ad una temperatura dell'acqua di 40 o 60 °C.
Resto comunque in attesa del risultato dei tuoi calcoli, per verificare se i miei sono errati.
Saluti
-4 #27 bruno 2013-07-13 22:52
sono spiacente, ma da idraulico credo che tu non abbia collaudato positivamente questo impianto, non può funzionare, perchè:
-le calorie dello scaldabagno non sono sufficenti
-la linea sarà presto intasata dal calcare
0 #26 Fausto 2013-07-12 20:58
Citazione aa401:
Ciao. Io però non ho capito una cosa: perché hai pensato a questo sistema, e non all'aria canalizzata? Quali sono i vantaggi? Il sistema, essendo (mi pare) più complesso della canalizzazione dell'aria, non è maggiormente a rischio di rottura?
Scusami se ti faccio delle domande sciocche, non sto criticando la tua soluzione, vorrei solo capirne i reali vantaggi.
Grazie

Le ragioni sono molteplici.
- nel mio camper l'aria canalizzata non viene immessa sotto al materasso ma nello spazio sovrastante, quindi a zona sotto al materasso restava fredda.
- il flusso d'aria veniva gestito dal termostato ambiente della cellula' ignorando quindi la temperatura in mansarda.
- la portata di aria calda era scarsa.
- non essendo riscaldato, il materasso restava freddo ed il primo impatto non era piacevole.
- l'eventuale condensa non si asciugava mai.
- con questo sistema posso a abbassare la temperatura in cellula mantenendo calda la mansarda.
Riguardo al problema rotture, se leggi sopra troverai il mio punto di vista.
Ciao
0 #25 zioabi 2013-07-12 15:06
Ciao. Io però non ho capito una cosa: perché hai pensato a questo sistema, e non all'aria canalizzata? Quali sono i vantaggi? Il sistema, essendo (mi pare) più complesso della canalizzazione dell'aria, non è maggiormente a rischio di rottura?
Scusami se ti faccio delle domande sciocche, non sto criticando la tua soluzione, vorrei solo capirne i reali vantaggi.
Grazie
0 #24 Fausto 2013-07-09 11:41
Citazione enzio1969:
Molto interessante.
Sarebbe da capire bene consumi di corrente e di gas.
Altro problema potrebbe essere il ristagno di acqua con conseguenti alghe ect ect o possibilità di gelare in fase di rimessaggio.


Sono problemi che ho valutato, infatti ho cercato una pompa con il minor assorbimento possibile (1A/h).
Il consumo di gas per riscaldare la cellula dipende ovviamente dalla temperatura esterna, quindi anche questo sistema.
Il calcolo diventa difficile perchè oltre la temperatura esterna entrano in gioco altre variabili quali la tipologia del camper, il tipo di coibentazione, il numero di persone a bordo, l'eventuale presenza di vento e la sua intensità, ecc.
La formazione di alghe avviene di solito in acqua a temperatura ambiente, ossidata e stagnante, ed aumenta se esposta ai raggi solari.
Qui abbiamo acqua ad una temperatura di 40 - 60 °C, che ricircola in un circuito chiuso ed ermetico.
Quando il sistema non viene utilizzato, ad esempio d'estate o quando il mezzo è in rimessaggio, scaricando il boiler i tubi vengono parzialmente drenati, mentre la pompa viene completamente drenata.
Per avere un drenaggio completo, bisogna scollegare il tubo di mandata (uscita acqua calda) e soffiarvi aria all'interno con un compressore.
In questo modo l'acqua residua verrà spinta nel boiler e drenata.
Una volta scaricata l'acqua, per maggior sicurezza, la pompa può essere protetta tramite le due valvole a sfera che la isolano dal resto del circuito.
In caso di gelo, l'eventuale formazione di ghiaccio dovuta alla presenza di acqua residua nel tubo non dovrebbe essere un problema, perchè il materiale di cui è composto il tubo (NBR) mantiene le sue caratteristiche di elasticità sino ad una temperatura di -40°C.
Saluti
0 #23 enzo1969 2013-07-09 03:16
Molto interessante.
Sarebbe da capire bene consumi di corrente e di gas.
Altro problema potrebbe essere il ristagno di acqua con conseguenti alghe ect ect o possibilità di gelare in fase di rimessaggio.
0 #22 pierluigi 2013-07-09 00:10
Mi aggiungo al complimenti, veramente un'idea semplice e ben realizzata!
+1 #21 Fausto 2013-07-08 21:08
Citazione domax:
L'idea è buona però non è molto igienico, e te lo dico da professionista, utilizzare l'acqua sanitaria con cui ti devi lavare per altri scopi. Il tubo che hai utilizzato non è adatto per scopi alimentari e senz'altro non lo sarà nemmeno la pompa.

Sono dell'opinione che il miglior modo per riscaldare e togliere la condensa sia l'aria forzata


Naturalmente ho espresso solo la mia opinione
Un saluto


L'acqua calda di solito non viene usata per scopi alimentari, almeno noi non la usiamo.
In ogni modo si tratta di un tubo telato in NBR, materiale con grande stabilità meccanica, resistente alle temperature, agli oli e agli acidi.
L'alternativa avrebbe potuto essere il semplice tubo di gomma da irrigazione, ma non aveva le stesse proprietà e di certo avrei avuto problemi in caso di gelo.
Avrei potuto optare per altri materiali quali l'epdm, il viton, il teflon, il nylon, o il silicone, ma costano un botto, non sono facili da trovare e non ho ritenuto vi fosse la necessità.
Ovviamente coloro che intendono farsi questo riscaldatore, sono liberi di scegliere il materiale preferito.
Saluti
0 #20 Fausto 2013-07-08 21:01
Una valvola di non ritorno avrebbe ridotto la portata della pompa che ha gia una ridotta prevalenza (0,4 bar nominali).
Inoltre il fatto che il flusso venga rallentato per qualche secondo durante la fase di immissione di acqua fredda al boiler da parte della pompa principale, non costituisce un problema.
Finita la carica tutto riparte come prima.
Saluti
0 #19 Fausto 2013-07-08 20:48
Vai su e-bay e digita " Froli Star Bett System Erweiterungspaket ", troverai tutte le info.
Saluti
0 #18 Fabio 2013-07-08 18:23
Il lavoro è egregio e bene eseguito, tuttavia io avrei aggiunto una valvola di non ritorno sull'ingresso dell'acqua fredda !
Concordo comunque che con l'aria calda se ben distribuita si raggiunge lo stesso risultato con minor spreco di energia!
Ciao
fabio
0 #17 gmercatali 2013-07-08 17:16
L'idea è buona però non è molto igienico, e te lo dico da professionista, utilizzare l'acqua sanitaria con cui ti devi lavare per altri scopi. Il tubo che hai utilizzato non è adatto per scopi alimentari e senz'altro non lo sarà nemmeno la pompa.

Sono dell'opinione che il miglior modo per riscaldare e togliere la condensa sia l'aria forzata


Naturalmente ho espresso solo la mia opinione
Un saluto
0 #16 bruno 2013-07-08 13:56
Innanzitutto complimenti per la realizzazione.
Posso sapere dove hai preso le "molle" sotto al materasso e di che materiale sono fatte?
Ah, se poi hai anche le misure in altezza...grazie.
un saluto
Bruno
0 #15 Mauro Pazzi 2013-07-08 12:22
Bellooooo, è veramente figo: complimentissimi
0 #14 Emanuele 2013-07-08 11:52
Geniale!!
0 #13 francesco 2013-07-08 10:33
Sei gentilissimo. Grazie :-)
0 #12 Fausto 2013-07-08 02:47
Il positivo direttamente al positivo della pompetta, il negativo l'ho fatto passare attraverso un piccolo interruttore a leva (sezionatore) quindi al al termostato e poi al negativo della pompetta.
Quando si raggiunge la temperatura impostata, si apre il contatto del termostato e la pompetta si ferma.
0 #11 Fausto 2013-07-08 02:42
Forse non hai letto bene la descrizione.
Il tubo caldo riscalda l'aria presente tra materasso e fondo della mansarda.
Questo calore risalendo riscalda il materasso e, uscendo dai lati, riscalda anche l'ambiente della mansarda andando quindi ad influenzare il termostato.
Quindi nessun riscaldamento diretto del corpo.
0 #10 francesco 2013-07-08 00:48
Bellissima idea e bellissimo lavoro. Approfitto della tua pazienza.... Mi puoi spiegare come hai collegato il timer che fa staccare la pompetta? :sad:
+2 #9 gabriele 2013-07-07 23:04
Il sistema che hai fatto è quello usato per il riscaldamento a pavimento, in edizione camperizzata.Però nel sistema pavimento, è l'aria ambiente che si riscalda e si muove verso l'alto. Nel tuo sistema è il corpo che risulta direttamente riscaldato dalla serpentina calda; e questo non so se va bene dal punto di vista fisiologico e del comfort del sano dormire.....!
Ma se va bene al costruttore.....no problem!
0 #8 Fausto 2013-07-07 21:15
La descrizione sopra la foto del montaggio pompa ricircolo, è stata riportata incompleta.
Qui di seguito la descrizione corretta.
" Ho corredato la pompetta di due valvole a sfera per isolare la pompa in caso di rottura.
Il ritorno l'ho raccordato con l'ingresso acqua fredda al boiler mediante un'altro raccordo a T. "
-2 #7 francesco 2013-07-07 21:15
Ottimo lavoro e lo stesso sistema del riscaldamento a pavimento per le case. Bravo
0 #6 Fausto 2013-07-07 21:07
La pompetta l'ho trovata su e-bay, digita " 6V-12V DC Micro pump Circulatory system pump hot pompa acqua Brushless Pump " e ti comparirà. Arriva dalla Cina quindi i tempi di consegna sono un pò lunghi (20 - 25 gg circa), per questa ragione io ne ho acquistate due (una di scorta).
0 #5 Fabrizio 2013-07-07 21:01
bellissimo, anche io sono impaziente di sapere dove ci si può procurare la pompa e soprattutto il consumo
0 #4 walter 2013-07-07 18:16
pensata intelligente (chi progetta questi mezzi li usa)COMPLIMENTI per l`idea.
0 #3 Cesare 2013-07-07 18:16
Veramente ingegnoso!
Ti copierò l'idea anche sul mio laica 10.1
0 #2 Luca 2013-07-07 17:16
Questo è il miglior sistema scaldamansarda che ho visto.
0 #1 mirco 2013-07-07 15:53
È possibile sapere che pompa hai usato e dove la si può reperire, grazie.
Mirco