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MODIFICA "CASARECCIA" PER FUNZIONAMENTO FRIGORIFERO AES CON CENTRALINA GUASTA(terza e, per il momento, ultima parte)

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Ho aspettato molto tempo, prima di presentare l'evolversi di questo strano lavoro perché avevo l'ambizione di presentare una soluzione molto più elegante, basata su una scheda a microprocessore, che sostituisse totalmente e perfettamente quella originale con anche qualche vantaggio ulteriore su di essa, valida per qualunque frigo ad assorbimento, realizzabile in modo molto economico e facilmente replicabile per chi altri fosse interessato.Il problema è stato che mia figlia, la quale si sarebbe dovuta interessare dell'aspetto programmazione, mi ha abbandonato, preferendo, giustamente, impiegare il tempo per preparare gli esami universitari a Matematica!Ho, quindi, ripiegato su un sistema molto più semplice, che non mi permette l'uso a gas (ricorderete che, comunque, avevo già fatto modifiche che mi garantiscono una notevole disponibilità di energia elettrica anche quando non allacciato alla rete, a patto che la sosta sia breve e/o vi sia un bel sole), ma che, pur nella poca eleganza del "progetto", ha dimostrato di funzionare correttamente.In pratica ho alimentato la resistenza a 12V dalla batteria dei servizi, con cavi di sezione ENORME (16mmq) per limitare al massimo le perdite, per mezzo di un relè da 100A controllato da un apparecchietto Waeco M50 (nato per proteggere la batteria dell'auto quando si impiega un frigorifero portatile) che lo alimenta se e solo se la tensione in batteria è sufficientemente elevata; ho, poi, messo un relè a 220V che, quando eccitato, disalimenta il Waeco M50, disalimentando la resistenza 12V e, in serie ai contatti NC del relè, un interruttore che permette anche esso di disalimentare la resistenza 12V.Per il funzionamento a rete, ho alimentato la resistenza a 220V attraverso una altro relè, controllato, a sua volta, da un termostato digitale, assolutamente Made in China, acquistato on line per 16€, impostato per una temperatura, nella cella freezer, di 24°C.Il termostato è alimentato dalla 12V e deve rimanere sempre alimentato, anche quando il frigo è spento, perché non perda le impostazioni; per spegnere il frigo anche quando connessi a rete ho previsto un altro interruttore che ho posto tra il termostato e il relè di alimentazione della resistenza 220V.Ho scritto in fretta questa descrizione, ma spero di essere stato ugualmente abbastanza chiaro; nei prossimi giorni farò uno schema del lavoro fatto, corredandolo anche con qualche foto e lo aggiungerò a questa descrizione.

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Cordiali saluti a tutti, By ilnicolaldo


Considerazioni finali sulla modifica (31-08-2014)


Dopo 20 giorni di uso del camper a cavallo tra fine luglio e inizio agosto, con spostamenti anche brevi ma quotidiani, posso dire che la modifica adottata, grazie ai grandi pannelli solari, all'alternatore maggiorato e alle grosse batterie, permette un uso del frigo senza particolari problemi. Con il termostato adottato, il cui sensore ho posizionato nella cella frigo nella stessa posizione di quello originale, impostando 4°C, la temperatura si mantiene in un intorno dei 5,5°C nel frigo e in un intorno di -12°C nella cella freezer. Un dato che mi ha colpito ma che certamente dipende dal frigo stesso e non dalla modifica è il fatto che la temperatura nel frigo oscilli in modo piuttosto ampio (+2° -2,5°C) intorno a quella impostata, continuando a scendere ancora per molto tempo dopo l'apertura del contatto del termostato e salendo ancora per un bel po dopo la chiusura dello stesso; in futuro cercherò un termostato con una minore isteresi (differenza di temperatura tra inizio e fine dell funzionamento, attualmente 1°C) per vedere se il fenomeno diminuirà di  entità. Non ho mai fatto misure nel frigo nelle condizioni originali, ma a giudicare dal fatto che i cibi, particolarmente latte e latticini, si sono conservati certamente meglio di quanto non accadesse in precedenza, penso che la stabilità della temperatura, pur non  eccezionale, sia meglio di quanto non fosse prima. Due grosse "magagne" della modifica eseguita sono il non aver ricollegato le alimentazioni per la luce interna e per accensione e luce del forno a gas che nel mio camper è posto sopra il frigo; per il resto sono pienamente soddisfatto del risultato ottenuto. Non ho, comunque, abbandonato l'idea di realizzare una modifica basata su microprocessore che possa essere usata senza dover installare una centrale elettrica sul camper e garantisca anche un corretto e sicuro funzionamento a gas, ma ho bisogno di aiuto per la fase di programmazione e, dato che mia figlia promette sempre di farlo ma non mi aiuta, mi farebbe comodo conoscere, nella zona di Roma Sud, un "Maker" esperto nella programmazione di "Arduino" che, in cambio di qualche buon caffè (sulla bontà del quale posso garantire!) fosse disponibile a lavorare con me a tale scopo. Cordiali saluti e buoni kilometri a tutti

 

 

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